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L'idolo caduto

The Fallen Idol
Dipartimento: Traffico - Divisione centrale | Indizi: 18 | Domande: 16 | 100%:

Caso dopo caso scopriamo che dietro ogni omicidio c'è sempre un tentativo di imbroglio e se il colpevole all'inizio può sembrare ovvio, le apparenze spesso ingannano portandoci a grossolani errori. Il nuovo caso del dipartimento Traffico ci porterà nel dorato mondo del cinema... o si tratta solo di piombo laccato?

Gordon: Phelps, Bekowsky. Avete un nuovo caso. Due donne, possibile guida in stato di ubriachezza.

Stefan: E che razza di caso è?

Gordon: La donna dice di essere stata drogata e che qualcuno ha cercato di ucciderla.

Cole: Dov'è successo?

Gordon: E' tutta da ridere... proprio all'altro capo della strada.

Stefan: Cosa?

Gordon: Una Chevy Styleline è andata dritta già dalla scarpata e si è incastrata sotto un cartellone della Cola King. Pensateci voi, ragazzi. Noi dobbiamo andare a prendere i cattivi.

Concluso il briefing otterremo due nuovi indizi, vittime drogate e Chevy Styleline, l'obiettivo di indagare sul luogo dell'incidente - che sarà anche un nuovo luogo - e tre persone, donna alla guida, passeggera e sospetto. Una volta ottenuto tutto usciamo dalla stazione di polizia, aspettiamo che Bekowsky salga in auto e mettiamo in moto facendo subito una inversione a U. Percorriamo completamente la salita sulla 1st Street e all'incrocio giriamo a destra. Superati i cartelloni pubblicitari giriamo a destra e seguiamo la strada sterrata finché non si attiverà un filmato.

Luogo dell'incidente

Cole: ha una faccia familiare...

Stefan: Beh, è June Ballard. "La sorella di Tarzan, Bestia dell'Amazzonia". E' spostata con Guy McAfee. Il capitano si è trasferito a Las Vegas, ma stanno ancora insieme.

Raggiunto il ciglio della scarpata, Phelps e Bokowsky si uniranno ad un agente di pattuglia che ci farà un resoconto su prove, indizi e testimoni.

Cole: Phelps, Traffico.

Enrique: Detective Phelps. Ehi, Bekowsky. E' parecchio che non ci si vede.

Stefan: Avresti potuto chiamarci anche con il megafono, Enrique. Phelps, ti presento Enrique Gonzales. Era un discreto peso medio. Che ci dici, Gonzales?

Enrique: La donna è andata dritta attraverso il parcheggio vuoto ed è finita giù dalla scarpata dall'altra parte. Lei dice che un produttore cinematografico ha drogato lei e la sua amica e poi ha spedito giù la macchina.

Cole: Qualcuno si è fatto male?

Enrique: Quella che guidava è ferita, ma non è grave, tutto sommato. Se non avessero preso quel cartellone le avremmo dovute staccare da terra con il cucchiaio. La passeggera è solo una ragazzina, Jessica Hamilton. E' molto scossa.

Stefan: La ragazzina se la caverà?

Enrique: Penso di sì, l'hanno portata al Central Receiving. Se vuole dare un'occhiata in giro posso dire all'ambulanza di aspettare.

Cole: Grazie, fallo.

Enrique: Un'altra cosa: attenzione a quella che guidava. Ha la lingua tagliente.

Concluso il filmato aggiorneremo lo stato delle persone June Ballard e Jessica Hamilton. Ottenute dunque le informazioni raggiungiamo l'auto ed il coroner seguendo la strada sterrata a destra. Giunti sul posto esaminiamo gli interni dell'auto, dopodiché raggiungiamo il bagagliaio ed esaminiamo le mutandine e la lettera della madre all'interno della borsa così da raccogliere due nuovi indizi. Ultimata l'analisi raggiungiamo Malcolm, il coroner e parliamo con lui.

Cole: Conducente ubriaco?

Malcolm: Forse no.

Cole: E quindi?

Malcolm: Beh, una testa senza corpo ha attirato la mia attenzione. Vedi un po' cosa ne pensi.

Cole: Ah, povero Yorick. Io lo conoscevo, Orazio. (cit. Amleto). Ma è vera?

Malcolm: No. Credo che sia la replica di una di quelle teste rimpicciolite degli indiani. E' una curiosità o un accessorio di scena. Vedi i segni dello stampo?

La discussione si fermerà per un istante dandoci modo di ruotare la testa verso destra e notare la lunga linea centrale dello stampo così da ottenere l'indizio falsa testa rimpicciolita.

Cole: Di cos'è fatta?

Malcolm: A occhio, di gesso dipinto.

Cole: Perciò possiamo escludere l'omicidio?

Malcolm: No, anzi puoi includerlo. Quella cosa stava tenendo abbassato l'acceleratore. Chi l'ha fatto voleva che queste donne si ammazzassero.

Ultimati i discorsi torniamo la testa rimpicciolita al coroner e risaliamo la scarpata raggiungendo successivamente l'ambulanza dove si trova June Ballard. Giunti sul posto interagiamo con la donna preparando così il nostro primo interrogatorio del caso.

Cole: Signora McAfee, vorremmo porle qualche domanda, se non le dispiace.

June: Preferisco usare il mio nome da signorina, June Ballard. Forse conosci già il mio lavoro?

Cole: Può dirci che cosa è successo qui?

June: Sei piuttosto carino per essere un poliziotto. Forse un po' troppo serio.

Stefan: E di me cosa dici, June? Sono un grande fan della Bestia...

June: Tu non mi piaci. Stai zitto.


Domanda: Dichiara di essere drogata

Cole: Ci rendiamo conto che è ancora traumatizzata dall'incidente, signora McAfee. Secondo il collega, lei sostiene di essere stata drogata. Chi è stato?

June: Quel bastardo ci ha rifilato un narcotico. Ecco perché mi gira ancora la testa. Non ricordo nulla.

Interpretazione: Dubbio

Cole: E' un reato grave nascondere informazioni alla polizia durante le indagini, signora.

June: Ti ho detto di chiamarmi June... mi fai sembrare una vecchia signora. Ma non arrovellare la tua bella testolina su questa storia. Ci penserà mio marito a fare i conti con Mark Bishop.


Domanda: Passeggera ferita

Cole: Cosa ci può dire della ragazza che viaggiava con lei?

June: Jessica Hamilton. Povera Jessica. E' stata una brutta giornata per lei. Vuole disperatamente sfondare nel cinema. Devo aggiungere altro?

Interpretazione: Menzogna

Cole: Secondo me sta mentendo, signora McAfee. Qualcosa è successo a Jessica ieri, prima dell'incidente.

June: Mi ritengo offesa, tesoro. Hai qualche prova?

Prova: Mutandine

Cole: L'intimo della signorina Hamilton le è stato letteralmente strappato via.

June: Voleva andare a un provino. L'ho portata a un provino. Quello che è successo dopo sono affari suoi e di Mark Bishop.


Domanda: Falsa testa rimpicciolita

Cole: Abbiamo trovato una testa rimpicciolita. E' stata usata per manomettere la sua macchina.

June: Sai, normalmente io non vado giù dalle scarpate. L'ultima cosa che mi ricordo è che mi sono messa alla guida.

Interpretazione: Dubbio

Cole: E' chiaro che è un accessorio di scena. Deve sapere da dove proviene.

June: Nel caso tu non l'abbia notato, io sono la star. E la star non si occupa di accessori, set e cose del genere. Perché non chiedete a Mark Bishop a quale studio si rivolge?


Domanda: Sospetto "Mark Bishop"

Cole: Ha menzionato un certo Mark Bishop. Pensa che abbia qualcosa a che fare con tutto questo?

June: E' un produttore cinematografico. Per quanto riguarda lui, lasci che ce ne occupiamo io e mio marito.

Interpretazione: Dubbio

Cole: Voglio sapere cosa è successo tra voi due che lo ha spinto a tentare di commettere un duplice omicidio.

June: Bishop mi ha offerto una parte nel film, poi ha ritrattato. Il fatto è che avevamo un accordo. Io l'ho messo alle strette ed ecco com'è andata a finire.

Cole: Signora McAfee, penso che sia meglio per tutti se acconsentisse ad andare con l'agente Gonzales al Pronto Soccorso.

June: Starò bene. Questi ragazzi mi possono portare a casa dopo che io e il mio avvocato avremo parlato con gli sciacalli della stampa.

Cole: Signora McAfee, lei è ancora sotto l'influenza di narcotici, è probabile che entri in stato di shock quando l'effetto svanirà.

June: E io pensavo che tu fossi una persona spregevole. E' carino da parte tua preoccuparti.

Concluso l'interrogatorio saliamo in auto e raggiungiamo l'ospedale il cui ingresso è di fianco alla stazione di polizia da cui siamo partiti. Saliamo dunque in auto, usciamo dalla zona sterrata e giriamo sulla 1st Street andando a sinistra. Una volta giunti sul posto, entriamo nell'edificio e dopo aver parlato con l'infermiera all'ingresso entriamo in camera di Jessica. Una volta dentro la camera raggiungiamo i piedi del letto e raccogliamo la cartella medica per ottenere l'indizio segni di violenza ed aggiornare lo stato di Jessica Hamilton. Fatto questo, interagiamo con la ragazza preparando un secondo interrogatorio.

Cole: Ciao Jessica. Il mio nome è Cole Phelps. Sono un poliziotto. Mi piacerebbe discutere dell'incidente, se per te va bene.

Jessica: Uhm... OK.


Domanda: Rapporto sull'incidente

Cole: Puoi dirmi che cosa ricordi dell'incidente?

Jessica: E' tutto confuso. Ricordo che mi sono svegliata qui. Ieri non è successo niente.

Interpretazione: Menzogna

Cole: Dimmi la verità, Jessica. Chi stai coprendo?

Jessica: Non sto dicendo bugie.

Prova: Mutandine

Cole: Abbiamo trovato le tue mutandine nella borsa, Jessica. Devi raccontarci cos'è successo.

Jessica: Il dottore me l'ha detto. Io... io non volevo. Volevo solo essere una star, essere nei film. Ho raccontato a Junie cos'era successo e lei mi ha risposto di farmi forza. Ha detto che era il prezzo del successo.

Stefan: Ha detto così? Quella puttana dal cuore di ghiaccio...

Jessica: Non è colpa di Junie. Non è la prima volta, per me. A casa avevo un ragazzo. Ma poi mio padre l'ha scoperto.

Cole: Anche se eri consenziente, Jessica, sei sempre minorenne.


Domanda: Contatto con i genitori

Cole: Dobbiamo contattare i tuoi genitori, Jessica. Dir loro quello che è successo.

Jessica: Oh, non c'è bisogno di farli preoccupare. Mi hanno mandato qui per stare con zia Junie. Si fidano di lei.

Interpretazione: Menzogna

Cole: Stai mentendo, Jessica. Come possiamo aiutarti se ci racconti delle bugie?

Jessica: Per favore, detective. Perché dovrei mentire?

Prova: Lettera della madre

Cole: Perché sei scappata di casa, Jessica, e non hai il permesso dei tuoi genitori per stare qui. Ora vuoi dirmi cos'è successo veramente?

Jessica: Sono andata con Junie in questo posto strano... è difficile ricordare. Qualcuno mi ha dato un drink per calmarmi i nervi e poi mi sono sentita debole. Devo essere svenuta.


Domanda: Associazione con Bishop

Cole: Come hai incontrato il signor Bishop?

Jessica: Beh, Junie è una diva del cinema. Probabilmente lo sapete. Sta facendo un nuovo film.

Interpretazione: Dubbio

Cole: Che cosa lega Bishop alla signora McAfee? Perché vi vuole morte?

Jessica: Questo non può essere vero. Il signor Bishop sembrava molto contento, oggi. Cioè... ieri.

Cole: E' per questo che ha incastrato una testa rimpicciolita contro il pedale dell'acceleratore e vi ha buttate giù da una scarpata?

Jessica: Un paio di volte ho sentito Junie che gli parlava al telefono. Stava gridando, per la verità... può essere molto dura, Junie. Ma ieri sembravano andare d'accordo... come se avessero fatto la pace.


Domanda: Segni di violenza

Cole: So cosa ti è capitato, Jessica. Dove è successo esattamente?

Jessica: Per favore... è terribile. E' veramente difficile ripensarci...

Intepretazione: Verità

Cole: Jessica, mi serve davvero il tuo aiuto.

Jessica: Mi ricordo la sirena.

Cole: Anche la sirena era nel film?

Jessica: No, era sulla facciata dell'edificio. Ci siamo fermati davanti alla sirena.


Cole: Grazie, Jessica. Ci sei stata di grande aiuto. Ecco il mio biglietto. Se ti viene in mente qualcosa o hai bisogno di aiuto, fatti sentire, OK?

Jessica: OK.

Cole: Penso che sarebbe meglio se tu andassi a casa finché non ti senti meglio, Jessica.

Jessica: Non potrei mai, agente. Cosa succederebbe se avessi la parte e non fossi qui?

Concluso l'interrogatorio otterremo un nuovo indizio, la sirena. Lasciamo Jessica alle sue pie illusioni ed usciamo dalla stanza dell'ospedale attivando così un nuovo filmato.

Stefan: E' la storia di questa città, Cole. Agnelli che vanno al macello di loro volontà. Chi diavolo è quello?

Cole: Dev'essere il suo avvocato. Certo ha accelerato la sua dimissione.

Stefan: Non mi piace, Cole. Perché tanta fretta? Dovremmo seguirla.

Seguita la Ballard sino all'uscita dell'ospedale, Cole e Stefan la vedranno salire a bordo di un'auto ed allontanarsi. E' tempo per un inseguimento!

Stefan: Eccola lì. Avanti.

Ultimato il filmato ci troveremo a bordo della nostra auto con il compito di seguire la Ballard senza perderla di vista, ma soprattutto senza farci notare. E' assolutamente vietato l'uso della sirana e allo stesso modo dovremo evitare di guidare in modo pericoloso dato che incidenti e manovre al limite non faranno altro che renderci più evidenti agli occhi di chi stiamo inseguendo. Una volta partiti la strada da coprire prevede una prima svolta a destra su Spring Street e nuovamente a destra sulla 3rd Street dove gireremo a sinistra lungo la Broadway. Giunti qui, rallentiamo e restiamo dietro con calma, all'incrocio tra la quarta strada e la Broadway, l'auto con la Ballard si fermerà e la donna entrerà all'interno di un ristorante.

Ultimato il breve filmato usciamo dall'auto, ripariamoci contro il muro e raggiungiamo l'ingresso senza farci vedere dalla donna. Aspettiamo in questa posizione finché la Ballard non si metterà al telefono e solo in questo momento entriamo e interagiamo con il giornale sul secondo tavolo a sinistra in modo da sederci e sfruttare il giornale per non farci notare dalla donna.

Guy: Mi viene quasi voglia di lasciare che si occupino loro di quel figlio di puttana. Sono stufo di risciare la vita per proteggere un pervertito.

June: No. Non voglio che gli dai una lezione. Sai bene che cosa voglio.

Da questo momento in poi ciò che dirà McAfee non sarà più chiaro, a differenza di quanto verrà detto da sua moglie.

June: Beh, allora trova qualcuno che lo faccia. Conosci ancora delle persone qui, no? Allora, chiama qualcuno!

June: Te lo dirò chiaramente. Devi farmi questo favore, oppure io...

June: Wilson's Hotel. Il signor Mark Bishop, quel figlio di puttana, vive nell'appartamento 803.

June: Certo che ho la pellicola.

Ultimata la chiamata noi otterremo un nuovo luogo, l'appartamento di Bishop e June uscirà dal locale. Aspettiamo che risalga in auto, dopodiché usciamo anche noi, saltiamo in auto e otterremo l'obiettivo indaga all'appartamento di Bishop. Mettiamo dunque in moto e raggiungiamo di corsa l'appartamento di Bishop che si trova al 2701 di Wilshire Boulevard. Lungo la strada verremo avvisati da KGPL che è in atto un 415 all'appartamento di Bishop - 415 sta per Disturbi della Quiete Pubblica. L'appartamento di Bishop in realtà non si trova sulla Wilshire, ma su Garland Avenue, una strada che unisce la settima e la nona strada. Per raggiungere dunque rapidamente la nostra destinazione, proseguiamo lungo la Boulevars sino all'incrocio con la settima strada, giriamo a destra e poseguiamo sempre dritti finché non ci troveremo sulla sinistra l'Hotel Wilson. Fatto ciò raggiungiamo l'ingresso e parliamo con il portiere che ci dirà come raggiungere l'apparmento, facendoci aggiungere anche al taccuino una nuova persona, ossia la Signora Bishop.

Giunti sul luogo, a seconda di quanto saremo rapidi, potremo ritrovarci in due distinte situazioni. Nella prima troveremo ancora all'interno dell'appartamento di Bishop due scagnozzi di Mickey, il capo di una mafia che Guy McAfee ha contattato per uccidere Bishop. Non dovremo far altro che cominciare a menare pugni a tutto spiano mandando i due a terra così da arrestarli e poter poi metterci a parlare con la moglie di Bishop. Nel secondo caso invece, cosa che accadrà quando saremo lenti nel raggiungere la casa, busseremo a casa Bishop ed ad aprirci sarà la moglie del nostro sospettato ancora tremante ma al sicuro dato che gli uomini di Mickey saranno già andati via.

Con o senza gli uomini di Mickey, ci sarà comunque un breve filmato in cui aggiorneremo lo stato di Gloria Bishop e concluso il filmato saremo liberi di indagare in casa del produttore. Ottenuti i comandi andiamo nella prima camera a sinistra ed analizziamo, poco dopo i piedi del letto, l'assegno da 20.000 $, torniamo poi nel corridoio ed esaminiamo la sella. Fatto questo entriamo nella stanza a sinistra dopo la sella e sul bancone della parete aperta analizziamo la replica di un set e la foto di un set. Non ci resta che analizzare infine l'ultimo indizio in casa Bishop, una foto di uno studio su una cassettiera bassa nel salone alla destra della signora Bishop. Conclusa l'analisi degli indizi aggiungeremo una nuova persona al nostro taccuino, Marlon Hopgood. Fatto ciò raggiungiamo la signora Bishop e avviamo l'interrogatorio.

Domanda: Aggressione

Cole: Quegli uomini... penso che lavorino per Guy McAfee. Conosce il nome?

Gloria: No. Dovrei?

Cole: June Ballard è la moglie di Guy McAfee. Ha mai sentito parlare di lei?

Gloria: Quella troia. Sono giorni che sta attaccata a mio marito.

Cole: La signora McAfee sostiene che ieri notte suo marito ha tentato di uccidere lei e la sua amica. Dovrebbe dirci subito tutto quello che sa.

Gloria: Mio marito è un produttore cinematografico. Quest'affare riguarda il suo nuovo film. Lui non mi racconta nulla del suo lavoro.

Interpretazione: Dubbio

Cole: June Ballard dice che aveva un accordo per fare il nuovo film.

Gloria: Mark si è rifiutato più volte di ingaggiarla. Per quel ruolo aveva già scelto Joan Leslie. E' così che ha trovato i finanziamenti. June ha fatto minacce pesanti... è stata molto scortese con me.

Cole: Conosce June Ballard?

Gloria: Abbiamo lavorato insieme qualche anno fa. E' così che ho conosciuto mio marito.


Domanda: Ubicazione di Bishop

Cole: Dove possiamo trovare suo marito, signora?

Gloria: Mi ha detto che sarebbe stato sul set. E' tutto quello che so.

Interpretazione: Verità

Cole: O lo troviamo noi o lo faranno gli scagnozzi di McAfee, signora Bishop. Se ci tiene a lui dovrebbe assicurarsi che arriviamo prima noi.

Gloria: Ci tengo a lui, ma non so davvero dove potrebbe andare se fosse nei guai. Forse Hopgood lo sa.


Domanda: Assegno da 20.000 $

Cole: Perché suo marito ha dato 20.000 $ a Lorna Hopgood?

Gloria: Lorna? L'ex-moglie di Marlon? Ne è certo?

Interpretazione: Menzogna

Cole: Sta mentendo, signora Bishop. E' una specie di pagamento. Lei ne conosce esattamente il motivo e sa a chi sono destinati i soldi.

Gloria: Davvero? E le spiacerebbe dimostrarlo, detective?

Prova: Assegno da 20.000 $

Cole: Sembra che suo marito sia ricattato. E' chiaro che hanno in mano qualcosa di importante se lui è pronto a uccidere per insabbiarlo. Ma perché pagare Hopgood e non McAfee?

Gloria: Lorna lavora a Hollywood in un posto dove si scambiano assegni in contanti. Chieda a Hopgood perché ha bisogno di così tanto denaro liquido.


Domanda: Violenza su Jessica Hamilton

Cole: Suo marito ha fatto un provino ieri? A una ragazzina?

Gloria: Non che io sappia. A me ha detto che stava valutando alcune location. Il cast del film è già stato deciso.

Interpretazione: Dubbio

Cole: Jessica ricordava una sirena, quella che sta proprio di fronte allo studio per arredi di scena. Farà meglio a dirmi tutto.

Gloria: Questa è una città malata, detective. Sicuro di voler sapere tutto? La verità è che a mio marito piacciono giovani.

Cole: E a lei sta bene?

Gloria: Avevo 16 anni quando l'ho incontrato. Pensavo fosse un genio, un vero mago del cinema. Ne avevo 20 quando ho capito che era solo un ciarlatano da film di serie B. Ma non è nulla rispetto ai mostri in quei grandi studios. Secondo me la Ballard ha sacrificato la sua piccola amica. Succede a un sacco di ragazze.


Cole: Suo marito è nei guai. Potrei trattarlo un po' meglio se lei ci desse una mano, signora Bishop.

Gloria: E' grande e grosso, detective, come del resto lei. Questa è Hollywood. E' sempre possibile mettersi d'accordo.

Concluso l'interrogatorio otterremo un nuovo obiettivo, rintraccia l'indirizzo dello studio per arredi di scena e un nuovo indizio, ricatto. Non ci resta che raggiungere il telefono e chiamare l'archivio della polizia per ottenere l'indirizzo della Silver Screen, lo studio di Hopgood. Lo studio si trova tra la terza e Figueroa ed ottenuta l'informazione otterremo un nuovo luogo e obiettivo, l'arredi di scena Silver Screen e l'obiettivo di indagare al Silver Screen. Lasciamo dunque casa Bishop, torniamo in auto e ritorniamo sulla settima strada. Scendiamo giù sino all'incrocio con la Figueroa, giriamo a sinistra e proseguiamo dritti sino a raggiungere lo studio di Hopgood. Fatto questo scendiamo dall'auto, entriamo nello studio ed interagiamo con l'uomo dietro il bancone.

Cole: Phelps e Bekowsky, LAPD. Stiamo investigando sul tentato omicidio di June Ballard e Jessica Hamilton.

Marlon: Cristo! Io sono Marlon Hopgood. Come posso aiutarvi?

Cole: Qui fate dei provini?

Marlon: Come fate a saperlo? Ho un piccolo palco sul retro.

Cole: Ci faccia strada.

A questo punto Hopgood si metterà in cammino e ci farà attraversare il magazzino e un cortile sul retro per poi farci entrare in un altro edificio dove si trova un piccolo palco.

Cole: Tini qui, Stefan. Io darò un'occhiata in giro.

Marlon: E io cosa c'entro con questa storia?

Stefan: Non mettere alla prova la mia pazienza, idiota.

Concluso il filmato saliamo sul palco, andiamo a sinistra e analizziamo lo specchio che si rivelerà essere unidirezionale. Raggiungiamo dopo gli scaffali a destra ed esaminiamo qui il flacone con a fianco le pillole così da ottenere un nuovo indizio, l'l'idrato di cloralio. Conclusa l'analisi degli interni, usciamo nel cortile e sui piani di lavoro in fondo a sinistra prendiamo il giornale da una parte e gli stampi per teste rimpicciolite sul tavolo di fianco. Fatto questo analizziamo la parete in fondo a sinistra e dopo aver aperto il pannello, entriamo nella camera segreta, quella mostrata dallo specchio unidirezionale.

Giunti dentro la camera andiamo a sinistra ed esaminiamo prima il contenutore di pellicola vuoto grigio e poi il rullo di pellicola ottenendo così il luogo set di "Tamburi della giungla" e un'indizio sul possibile nascondiglio di Bishop. Esaminati i rulli, avremo ultimato la raccolta degli indizi alla Silver Screen, torniamo dunque da Hopgood e mettiamolo sotto torchio.

Domanda: Legame con Bishop

Cole: Ha mai lavorato con Mark Bishop?

Marlon: Più che altro lavoro per gli studios. RKO, Republic, Warner Brothers. Perciò, sì. Quando Bishop lavora per uno studio, sì.

Cole: Quando l'ha visto l'ultima volta?

Marlon: Sto lavorando sul suo prossimo film. Siamo ancora in pre-produzione, però. E' un po' che non lo vedo qui.

Interpretazione: Menzogna

Cole: So che sta mentendo, Hopgood. Bishop era qui e lei sa precisamente cosa stava facendo e che cosa ha lasciato qui quando ha finito.

Marlon: Viene qui senza mandato e inizia pure a minacciarmi?

Prova: Idrato di cloralio

Cole: Una ragazzina di 15 anni mi ha raccontato come è stata drogata e violentata dopo un provino. Ho trovato l'idrato di cloralio nel suo mobiletto dei liquori. Mi racconti tutto o le spacco quella cazzo di mascella, Hopgood.

Marlon: Bishop era qui con June Ballard e la ragazzi. Molti produttori e registi usano questo posto. Non sono responsabile di quello che fanno.


Domanda: Ubicazione di Bishop

Cole: Gli uomini di McAfee stanno cercando Bishop. Dobbiamo trovarlo per primi. Hai idea di dove potrebbe essersi nascosto?

Marlon: Se ha veramente cercato di uccidere la moglie di McAfee, io gli consiglierei di lasciare la città.

Interpretazione: Verità

Cole: Sta facendo consegne sul set di "Tamburi della giungla", sulla Eight Street?

Marlon: Bishop sta usando quel vecchio set fatiscente. E' un posto pericoloso, ma buono per nascondersi.


Domanda: Relazione con la Ballard

Cole: Qual'è il rapporto tra lei e June Ballard?

Marlon: Ascolti, amico, io mi occupo di oggetti di scena. Non incontro mai gli attori a meno di non dover fare qualcosa su misura, come una spada o roba del genere.

Interpretazione: Menzogna

Cole: Lei e la Ballard avete ricattato Bishop. Per questo gli sono saltati i nervi.

Marlon: Non ha nulla contro di me. Ho le mani pulite.

Prova: Contenitore di pellicola vuoto

Cole: Basta così. Sono stato nella sua stanza segreta, Hopgood. Ho visto le sue schifezze e la telecamera nascosta. Lei ha filmato Jessica. Ho trovato il contenitore della pellicola.

Marlon: Secondo gli accordi posso vendere i film alle case di burlesque e ai collezionisti privati. Questi produttori adorano vedere il loro uccello sullo schermo, ma siamo intesi che non filmo mai le facce. June mi ha fatto filmare Bishop e ha tenuto la pellicola come assicurazione. Lui è impazzito quando ha capito che la sua faccia si riconosceva benissimo.

Cole: Chi ha il film adesso?

Marlon: Chi altri? McAfee.


Domanda: Indizi di ricatto

Cole: La Ballard ha ottenuto ciò che voleva. A che punto della storia entrano in gioco i soldi?

Marlon: Quali soldi?

Interpretazione: Menzogna

Cole: Basta con le bugie.

Marlon: Le ripeto, la mia parte la guadagno vendendo filmini sporchi.

Prova: Ricatto

Cole: La sua ex-moglie stava spillando 20.000 dollari a Bishop.

Marlon: Se volessi 20.000 bigliettoni da Bishop, li faremmo passare attraverso il budget del film. June ha detto che alla fine dei lavori gli avrebbe ventuo il film, ma Guy voleva i contanti. E' un business che usa solo denaro liquido. Pensa che abbia avuto scelta?


Cole: Per ora è tutto, Hopgood. La portiamo dentro.

Mentre stiamo per mettere le manette ad Hopgood, Roy Earle entrerà nell'edificio fermandoci.

Roy: Phelps. Roy Earle. Narcotici. Aspettate un secondo. Questo è chiaramente un nostro caso. Avete maltrattato il mio informatore?

Cole: Hopgood è un informatore della Narcotici?

Roy: Certo che sì, Phelps, e molto importante. Guarda che faccia. Hai fatto incazzare questi due agenti, Marlon?

Cole: Quindi lasciamo perdere?

Roy: Certo, se riuscite a capire cos'è meglio per voi. Da quello che ho capito dovete trovare il produttore prima che lo faccia un marito incazzato.

Cole: Farò un rapporto completo al capitano, detective.

Roy: Bravo ragazzo. Siamo tutti molto colpiti da te.

Stefan: Lascia perdere, Cole. Andiamocene.

Concluso l'interrogatorio otterremo un nuovo obiettivo, rintraccia Mark Bishop, ma avremo perso il nostro arresto. Il filmato tuttavia continuerà a girare spostandosi dagli interni della Silver Screen agli esterni dove ad attenderci ci saranno un paio di uomini di Mickey.

Johnny: Detective.

Stefan: Johnny Goldberg. Tu lavori per Mickey C.

Johnny: Esatto, detective.

Cole: Non è che per caso conosci quelli che hanno aggredito la signora Bishop oggi?

Johnny: No, no. Non siamo stati noi. Non facciamo cose del genere. E' con il marito che ci piacerebbe parlare.

Cole: Questa è roba per la polizia. Non volete che vi portiamo dentro per aver intralciato le indagini, eh, ragazzi?

Johnny: Potete provare, ma non reggerebbe. Smonteremmo l'accusa senza problemi.

Cole: Avete detto la vostra, signori.

Johnny: Bishop sa come va il mondo. La signora McAfee gli sta addosso per una parte in un film, capita tutti i giorni. Ma Bishop esagera e dopo cerca di eliminare la signora. E' naturale che Guy se la sia presa.

Cole: Cosa vi ha fatto pensare che Bishop fosse qui?

Johnny #2: Abbiamo pensato che forse avrebbe pianificato un piccolo "incidente" anche per Hopgood. Quei due hanno un conto in sospeso. Fateci sapere se trovate Bishop. Guy McAfee sa essere molto generoso.

Cole: Vi avvertirò una sola volta, signori: questa è una faccenda della polizia. Mark Bishop sarà arrestato e portato alla centrale.

Johnny #2: Almeno è gentile. Un po' stupido, ma gentile.

Stefan: Ma io sono molto meno cortese, razza di tronfio figlio di puttana. Perciò ve lo spiegherò con parole semplici che anche due teste di legno come voi capiranno. L'unica ragione per cui non siete ancora dietro le sbarre è che siete pesci piccoli, e noi non perdiamo tempo con gente come voi. State lontani da Bishop e state lontani da me. Sono stato chiaro, coglione? Ora tornate di corsa dal vostro capo, così potrà darvi una pacca sulla spalla e dirvi quanto siete bravi.

Ultimato il filmato ci troveremo nei casini, i ragazzi di Mickey infatti non accetteranno a testa bassa le parole di Stefan e non appena saremo in auto, i due tireranno fuori le pistole. Diamo dunque un rapido colpo in retromarcia, aspettiamo che i due salgano in auto e con loro giunga una seconda auto, dopodiché affianchiamoli a sinistra, in modo da avere loro sulla destra e lasciamo a Stefan il compito di sparare alle gomme delle auto così da fermarle. Non appena ci saremo tolti di mezzo entrambe le auto nemiche otterremo l'obiettivo indaga sul set cinematografico. Apriamo dunque il taccuino e scegliamo come meta il Set ad angolo tra l'ottava strada e Francisco Street.

Set di "Tamburi della giungla"

Stefan: Eccolo lì, quel viscido bastardo.

Mark: No! Porca puttana!

Ed eccoci a ciò che è indubbiamente la più ampia fase action della storia sino ad ora. Nella prima fase dovremo solo correre restando dietro a Bishop. Scenderemo prima a sinistra per poi salire una lunga scalinata in fondo a destra e da qui seguiremo quattro serie di passerelle in legno, alcune ferme, altre che si romperanno al nostro passaggio o prima obbligandoci a saltare, prima che Bishop, senza fiato e via di fuga, deciderà di fermarsi.

Cole: Mark Bishop, sei in arresto per il tentato omicidio di June Ballard e per lo stupro e il tentato omicidio di Jessica Hamilton.

Mark: OK! Mi arrendo, non mi uccida! Se mi ha trovato lei, anche i sicari di McAfee lo faranno. Dobbiamo andarcene. Lasciare la città.

Il set verrà invaso da auto degli uomini di Mickey e McAfee e la cosa preoccuperà parecchio il nostro uomo.

Cole: D'accorto, ma tu non allontanarti. Al minimo scherzo risparmierò la fatica ai ragazzi di McAfee.

Mark: Mi segua, conosco un altro passaggio per uscire da questo posto.

Concluso il filmato otterremo un nuovo obiettivo, ossia porta fuori Bishop vivo. Non si tratta di un obiettivo complesso, ma neanche di una passeggiata. Scendiamo innanzitutto le scalette in metallo e una volta giù uccidiamo il nemico che si riparerà a destra dietro una cassa. Fatto questo raggiungiamo il corpo del nemico e prendiamone il fucile. Raccolta l'arma percorriamo la piccola discesa a sinistra e spariamo un colpo ai bidoni rossi così da far fuori due nemici. Eliminati i due seguiamo Bishop saltando verso un'altra zona del set e qui facciamo fuori in rapida sequenza un nemico sul nostro stesso passaggio, due a destra malamente riparati da colonne ed un quarto in fondo in alto, al livello più alto del set. Uccisi i quattro proseguiamo avanti puntando il fucile di fronte a noi, giunti quasi in fondo spunteranno altri due nemici, uno da sinistra sul nostro piano e l'altro da destra al piano superiore - spariamo al primo e uccidiamo il secondo sparando ai barili. Eliminati i due, scendiamo le lunghe scalette e riuniamoci a Stefan

Stefan: Portalo qui, vi copro io. Coraggio, arriva la cavalleria!

Ottenuti i comandi scendiamo un'altra scaletta in metallo, andiamo a destra e concluso il passaggio coperto miriamo in alto a destra così da sparare un singolo colpo ai bidoni rossi che ci consentiranno di eliminare sul colpo tutti e quattro i nemici - uno per l'esplosione dei bidoni e gli altri tre per il crollo di una grossa colonna. Ultimata la distruzione proseguiamo seguendo Stefan, uccidiamo altri due nemici sul secondo spiazzo, il primo al nostro piano, il secondo in alto, sul colonnato dopo i tre elefanti. Fatto questo raccogliamo il Thompson del nemico a terra e raggiungiamo l'ingresso del set dove dovremo eliminare sei uomini di Mickey tutti riparati dietro le automobili - roba per nulla complessa con il Thompson in mano. Uccisi i nemici, partirà il lungo filmato conclusivo.

Gordon: Questo è quello che chiamo un bel risultato. Mark Bishop, produttore decaduto e gran pezzo di merda, finisce dritto a San Quintino per stupro di minore e tentato omicidio, così nei prossimi 15 anni dovrà assaggiarlo lui invece di darlo alle ragazzine. Questa è giustizia con la G maiuscola, detective Phelps. Con la reputazione che ti sei guadagnato non posso più tenerti qui. Sei stato promosso. Puoi cominciare subito il tuo nuovo incarico. E' stato un piacere lavorare con te, figliolo.

Dopo un paio di calorose strette di mano ed un segno di vittoria, si concluderà la carriera di Phelps nel dipartimento Traffico. A rovinare un po' i piani o forse solo a voler festeggiare, giungerà Roy Earle, l'uomo che ha permesso a Hopgood di restare in libertà.

Roy: Phelps. Bekowsky. Questa è opera vostra?

Gordon: Posso aiutarla, detective?

Roy: Scusi, capitano. Non l'avevo vista.

Gordon: Sì, ci scommetto. Questo caso è del Traffico. Le serve qualcosa?

Roy: Sono venuto a offrire un drink ai due agenti del Traffico che hanno preso a calci in culo l'esercito privato di Guy McAfee. Non è un problema per lei, vero, capitano?

Gordon: Fai pure.

Roy: Venite. Offro io.

La scena andrà a nero un istante per poi riaprirsi di fronte al Blue Room Jazz Club.

Roy: Questo posto vi piacerà. Ci bazzica un sacco di gente del cinema. Ti piace il jazz, Cole? I tossici lo adorano.

Cole: Certo. Credo.

Roy: Le big band, lo swing, lo posso capire, ma questo bebop del cazzo? Come si fa a ballare? Questo è Phelps, Leroy. Sii carino con lui. Questo posto ti piacerà. Ti trattano bene.

Alfonse: Ti andrebbe un tavolo, Roy?

Roy: Che altro vorremmo? Stare al bancone come i poveracci?

Alfonse: Allora ve ne faccio preparare uno.

Roy: Non sembrare troppo contento di vedermi, Alfonse. Potrei farmi un'impressione sbagliata. Cole, ti presento Alfonse. E' un negro francese che viene dall'Africa. Pensa te!

Alfonse: Dal Congo.

Cole: E' un piacere conoscerti, Alfonse.

Roy: Elsa canta stanotte?

Alfonse: Sì, è la prossima a esibirsi.

Roy: Vieni, Cole, ti presento Elsa mentre ci preparano il tavolo. Ti piacerà, è davvero un bel tipo.

Alfonse: Forse un'altra volta, Roy. Oggi è nervosa, dev'esserle successo qualcosa.

Roy: Toglimi le mani di dosso. Non dirmi mai quello che devo o non devo fare, Alfonse. Hai messo su un bel club, non rovinare tutto.

Alfonse: Se volete seguirmi, detective. Da questa parte.

Ennesimo cambio di scena, dal club passeremo all'interno del camerino di Elsa.

Elsa: Era il mio unico amico sincero, Harlan. Abbiamo passato l'inferno insieme. Capisci quanto era importante per me?

Harlan: Certo che sì, cara.

Elsa: Non ne hai idea. Avevi detto che non c'era pericolo.

Harlan: E' stato un incidente sul lavoro, Elsa. Come puoi pensare che sia colpa mia?

Louis: Elsa, ti dai una mossa?

Elsa: Louis, per l'amor del cielo, era il mio miglior amico. L'unico che mi ha voluto bene senza mettermi le mani addosso.

Nel camerino entrerà Roy, senza bussare o altro, aprirà la porta ed entrerà diretto interrompendo ogni discorso.

Roy: Ciao, Elsa. Devo proprio presentarti quest'uomo. Cole Phelps, eroe di guerra e strordinario nemico del crimine.

Elsa: E perché dovrei voler conoscere un altro fascista dell'LAPD?

Roy: Scusa, Cole. Che razza di serata. Prima un negretto mi mette le mani addosso, poi questo.

Dopo essersi avvicinato ad Elsa, Roy le tirerà un forte schiaffo con il dorso della mano.

Roy: Con chi credi di avere a che fare, troia crucca? Sei una tossica, non scordarti mai chi hai davanti. Mi hai sentito? Buonasera, Doc. Come vanno gli affari?

Harlan: Benone. Louis, dammi una mano. Devo darle qualcosa prima della performance.

Roy: Non farci caso, Cole. Questi artistucoli sono sempre un po' capricciosi. Ti presento il dottor Harlan Fontaine. Il dottore delle star. E' lui che ripara i cervelli a pezzi di Hollywood.

La scena si chiuderà con i detective che andranno via e Fontaine che innietterà droga nel braccio consumato di Elsa.

Roy: Allora che ne dite di quel drink, ragazzi?

Si conclude così il nostro settimo caso, il terzo della storia per il dipartimento Traffico. Si tratta in assoluto di uno dei casi più lunghi che ci troveremo di fronte, una donna senza potere che lo brama per avere ciò che desidera ed un uomo dal falso potere che usa quell'illusione per ottenere ciò che brama. Dopo falsità, uomini già morti e investiti da auto e tanto altro, ci aspetterà la sezione omicidi, la serie A dei dipartimenti di polizia. La cima di una lunga piramide che Cole vuole raggiungere.

Cinque stelle

Ogni caso della storia di L.A. Noire viene valutato dal capo del dipartimento con un voto che può andare da un minimo di una ad un massimo di cinque stelle. Minore sarà il tempo perso e maggiore la precisione nel trovare indizi e fare le domande corrette, migliore sarà la valutazione finale che otterremo. Non esistono tempi specifici o obiettivi minimi, tutto sta nel non compiere errori e nel guidare quanto più correttamente possibile in modo tale da non creare danni alla città, all'auto o alle persone. E' possibile ottenere la valutazione a cinque stelle rigiocando lo stesso caso attraverso l'apposita funzione nel menu alla voce Casi - ovviamente l'opzione sarà attiva solo dopo aver ultimato il caso una prima volta.

Uno dei punti più complessi di questo caso è l'interrogatorio con June Ballard. La donna da consumata attrice è abituata a mentire e individuare nella sua espressione la menzona è un fattore complesso. A fregare la donna è però la sua espressione da boria assoluta, ogni sua affermazione nasconde un minimo di menzogna, quindi basta puntare sempre al dubbio, tranne quando si ha in mano una prova per confutare la menzogna. Altro fattore che può abbassare pesamente la valutazione sono i danni ad auto, civili e città. In questa missione avremo in più momenti delle fasi di guida dove bisogna tenere l'accelleratore premuto a fondo. Per evitare danni, soprattutto verso i civili, cerchiamo di restare sempre nelle corsie centrali e cosa ben più importante, teniamo la sirena sempre accesa così da guadagnare spazio sulle corsie e far allontanare rapidamente i civili che attraversano le strade.

Video

Qui di seguito potete visionare il video in formato 720p HD della missione - il video è una guida visiva a quanto bisogna fare durante la missione per concluderla al meglio. Il video mostra il completamento della missione con la tattica ideale per ottenere le cinque stelle come valutazione finale del lavoro, il video pertanto mostrerà tutti i filmati, gli indizi, gli interrogatori e le fasi di guida seguendo le strade migliori da percorrere per raggiungere ogni punto di interesse all'interno del caso.



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